Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Politi: la situazione per il primario è allarmante |
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| News - Zootecnia |
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“In questi anni il dibattito è stato assorbito completamente dalle quote latte ed ora si corre il pericolo di andare in stato di infrazione in ambito europeo, come ha confermato lo stesso commissario europeo all'Agricoltura Dacian Ciolos. Ci sono, invece, problemi -afferma Politi- molto più importanti ed urgenti che devono essere risolti in tempi strettissimi, ma si continua a fare le orecchie da mercante. E’ il caso della prossima scadenza (31 luglio) della fiscalizzazione degli oneri sociali per le aziende che assumono manodopera nelle zone svantaggiate e di montagna, che dal primo agosto vedranno crescere i costi contributivi del 70 per cento, e del ‘bonus gasolio’, la cui soppressione è stata pagata a caro prezzo dai nostri serricoltori. Ma di questo non troviamo alcuna traccia nella manovra finanziaria in discussione in Parlamento”. “Sono questioni che -aggiunge il presidente della Cia- passano assolutamente sotto silenzio. Lo stesso ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Giancarlo Galan, che si sta adoperando molto attivamente -come ha confermato nel suo intervento alla nostra Direzione nazionale- per cercare di dare valide risposte alle attese degli agricoltori, si confronta con lo scarso interesse che il governo ha nei confronti del mondo agricolo. E così cresce il disagio degli agricoltori che vedono nel loro futuro un’ombra di grandissima incertezza”. |