Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Politi: no alla restituzione del bonus serre |
|
|
| News - Unione Europea |
(3 settembre 2009)Giuseppe Politi, presidente di Cia-Confederazione Italiana Agricoltori, interviene in merito alla richiesta da parte di Bruxelles della restituzione di 48 milioni di euro per l'illegittima concessione dell'agevolazione ai serricoltori italiani, che dal 2000 al 2004 hanno acquistato il gasolio ad "accisa zero". "Sarebbe un colpo mortale per i nostri produttori in serra - afferma Politi - Quindi, bisogna fare fronte comune per respingere in maniera ferma l'assurda richiesta che viene dall'Ue. Non possiamo mettere a rischio il futuro di migliaia di imprese agricole che si troverebbero a sostenere costi enormi che porterebbero in breve tempo al tracollo." "L'Italia -aggiunge il presidente della Cia- non può aderire a tale richiesta. I nostri produttori non devono pagare. Bisogna cercare tutte le strade possibili per porre fine a questa ‘querelle'. Se occorre, ci si rivolga anche alla Corte di Giustizia europea. L'agevolazione fu introdotta per contenere i pesanti effetti del caro-gasolio ed è assurdo che un produttore che legittimamente ha beneficiato bonus, frutto di una norma nazionale, debba oggi rimborsare somme perché la norma è stata considerata in contrasto con il regime di concorrenza, dato che, secondo Bruxelles, si sarebbe consumata una discriminazione fra produttori che coltivano in serra e quelli che operano in pieno campo". "Una motivazione -rileva Politi- che è contestabile sotto ogni punto di vista. E', infatti, evidente che si tratta di cicli produttivi molto differenti, con costi di produzione diversi che in un caso sono presenti (serra riscaldata) in un altro no (pieno campo). Basti ricordare che solo il prezzo del gasolio per le serre incide per oltre il 20 per cento sui costi complessivi dell'azienda". "Se non si chiude subito questo contenzioso, c'è il pericolo -sottolinea il presidente della Cia- che l'Ue si comporti allo stesso modo per il periodo 2005-2009. Sarebbe un vero disastro. Qualora davvero si dovesse procedere al recupero delle agevolazioni da ogni singolo interessato, si rischierebbe una debacle dell'intero settore serricolo che rappresenta più del 6 per cento della Plv agricola italiana. Per questa ragione ci batteremo affinché i produttori non paghino. La richiesta europea è insostenibile ed ingiusta. Il governo deve intervenire subito". |