|
Carni avicole: nuove regole da Bruxelles |
|
|
|
News -
Unione Europea
|
(2 settembre 2009) La votazione del Consiglio europeo prevista per il 7 settenbre a Bruxelles segnerà l'entrata in vigore di un nuovo regolamento sugli standard di mercato delle carni avicole.
La bozza del regolamento, che ha già avuto il parere favorevole del Parlamento Europeo, è stata notificata anche all'Organizzazione Mondiale del Commercio, fatto che la renderà punto di riferimento anche per tutti quei paesi extra-CE che intendano esportare prodotti in Europa.
La grande innovazione del regolamento riguarda la definizione di "preparati di carne fresca", prodotti per i quali sarà abolito l'impiego di carne avicola congelata o salata. Una regolarizzazione importante, che valorizza la qualità di ciò che acquistiamo e mangiamo, evitando ogni possibile fraintendimento al consumatore.
Soddisfatto Gian Luca Bagnara, assessore alle politiche agro-alimentari della provincia di Forl'ì-Cesena, che chiarisce non solo il fatto che "l'uso di carne congelata per preparati freschi diventerà una frode" ma che, essendo il nuovo regolamento basato sulla normativa sanitaria, esso "apre la strada anche per la valorizzazione di altri tipi di carni".
Previste novità non solo per il settore avicolo dunque, ma anche per il comparto dei suini. Al momento l'Italia è infatti divisa in due dal cosidetto "Decreto Salumi", che permette l'utilizzo di cosce congelate per farle diventare prosciutti crudi stagionati.
Un Decreto che, in base al Regolamento CE 853 del 2004, punto di riferimento per la regolarizzazione delle carni avicole, sarebbe del tutto fuorilegge.
|