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Aiuti comunitari: Rabboni sui ritardi nei pagamenti Stampa E-mail
News - Unione Europea

granoetrebbia(30 aprile 2009)
"La responsabilità dei ritardi con cui vengono pagati agli agricoltori gli aiuti comunitari a superficie non è di AGREA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura della Regione Emilia-Romagna), ma del nuovo regolamento europeo che prevede una procedura particolarmente complessa, destinata inevitabilmente a produrre un allungamento dei tempi".

Con queste parole l'Assesore Rabboni fornisce così una risposta alle lamentele provenienti dal mondo agricolo, e riportate dalla stampa, sui ritardi nelle procedure di pagamento.

 

Il Sistema Integrato di Gestione e Controllo (SIGC) introdotto dal nuovo regolamento europeo prevede che l´erogazione degli aiuti a superficie del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) sia subordinata al controllo incrociato delle foto aree delle superfici coltivate (foto che devono essere aggiornate ogni 3 anni) e delle relative particelle catastali.

 

Un sistema dai tempi naturalmente lunghi che prevede inoltre, nei casi in cui vi siano discrepanze di valutazione (anche solo di tipo ottico), la sospensione del pagamento in attesa delle opportune verifiche.

La responsabilità non è dunque di Agrea che, ribadisce Rabboni,  "è impegnata al massimo delle proprie capacità al fine di ridurre i tempi delle attività di pagamento nel rispetto, contemporaneamente, della normativa comunitaria".

"Credo che l´unica soluzione per uscire da questa situazione - continua l'assessore - sia che il Governo italiano, insieme ad altri Paesi europei, chieda a Bruxelles la modifica del regolamento comunitario".

 

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