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La Pac post 2013 al servizio dell'apicoltura Stampa E-mail
News - Apicoltura

alveare(25 novembre 2010)
La PAC post 2013 dovrà sostenere le api.

Consapevole che l'84% delle specie di piante e il 76% della produzione alimentare in Europa "dipendono in larga misura dall'impollinazione ad opera delle api",  il Parlamento ha approvato giovedì 25 novembre una risoluzione che chiede alla Commissione di aumentare l'aiuto al settore dell'apicoltura nel contesto della riforma della politica agricola comune.

Paolo De Castro, che ha presentato il testo in nome della commissione per l'agricoltura, ha dichiarato: "Condizioni di marketing difficili, volatilità dei prezzi e aumento della mortalità sono alcuni dei fattori di criticità" che mettono a rischio il settore dell'apicoltura europeo, "settore particolarmente strategico per la sostenibilità ambientale e la biodiversità", ha aggiunto.

I deputati chiedono alla Commissione di predisporre un piano d'azione per contrastare la mortalità delle api, grazie anche alla promozione di pratiche agricole favorevoli all'impollinazione e al mantenimento e al rafforzamento dei programmi esistenti, che scadono nel 2012. Ma non basta, bisogna migliorare le regole sull'etichettatura e i controlli, implementare la ricerca sulle cause della mortalità e includere le malattie che colpiscono le api nella politica veterinaria europea.

L'Europa importa circa il 40% del miele consumato e pertanto il Parlamento chiede di aggiornare la legislazione Ue sulla qualità alimentare per migliorare le regole sull'etichettatura di origine ed evitare di comunicare informazioni errate ai consumatori, in particolare su miscele di mieli provenienti da paesi terzi.

I controlli alle frontiere dovrebbero, continuano i deputati, essere resi più efficaci, per evitare che l'importazione di miele di scarsa qualità, le sofisticazioni e i surrogati creino distorsione nel mercato, esercitando pressione sui prezzi a detrimento della qualità del prodotto.

I deputati desiderano inoltre che qualsiasi prodotto contenente miele come ingrediente o qualsiasi elemento grafico figurante sulla confezione del prodotto possa far riferimento al miele nella denominazione del prodotto soltanto se almeno il 50% dello zucchero contenuto proviene dal miele.

Anche la politica veterinaria europea dovrebbe essere modificata, secondo il Parlamento, per includere le patologie che colpiscono le api, come l'acaro Varroa, mentre l'accesso ai medicinali specifici dovrebbe essere migliorato.

La risoluzione invita la Commissione a sostenere la ricerca indipendente sulla mortalità delle api e assicurare che tutti i dati sugli effetti delle colture Ogm e dei pesticidi sulle diverse specie di api siano resi pubblici. Il Parlamento chiede infine di rivedere le regole europee sui pesticidi e i prodotti per le piante per permettere una valutazione dei rischi dell'esposizione delle colonie di api a tali sostanze.

 

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