Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| L'industria avicola italiana resiste bene alla crisi |
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| News - Alimentazione |
(14 maggio 2010)Nel calo complessivo dei consumi alimentari, scesi di ben 3,6 punti percentali, la produzione e il consumo di carni avicole hanno invece registrato un lieve aumento, rispettivamente del 1,9 % e del 2,1 %. Secondo l'Unione nazionale avicoltura (Una.), l'industria avicola italiana sembra quindi resistere piuttosto bene alla crisi. Buona salute riscontrabile anche dall'aumento della produzione di uova, cresciuta dell'1%, mentre si registra un leggero calo dei consumi totali, pari allo 0,7 %, dato da attribuirsi alla necessità di destinare una maggiore quantità di prodotto ad altri mercati. Stabile il fatturato totale del settore: 5.320 milioni di euro (3.840 milioni per le carni e 1.480 per le uova), (+0,38%) rispetto al 2008. "Prosegue senza battute d'arresto la ripresa del settore avicolo iniziata nel 2007 e consolidatasi nel 2008, commenta Aldo Muraro, presidente dell'Unione nazionale dell'avicoltura, la più importante organizzazione italiana di produttori del settore. L'avicoltura italiana ha saputo reagire bene alla crisi e i prodotti avicoli continuano a svolgere un ruolo determinante nell'alimentazione degli italiani, grazie anche alla loro capacità di coniugare gusto, sicurezza e praticità d'uso alle esigenze economiche della popolazione. Per il 2010 le produzioni avicole dovrebbero assestarsi su valori prossimi a quelli del 2009." Sul fronte della redditività il quadro offerto dai prodotti avicoli è relativamente positivo. I prezzi sono calati del 2,8% per il pollo e del 5,1% del tacchino, ma i costi di produzione sono scesi del 7-8% grazie al ridimensionamento dei costi delle materie prime cerealicole, dopo gli aumenti spropositati verificatisi nel 2007 e 2008. Positiva anche l'annata delle uova: i prezzi di quelle destinate al consumo diretto sono cresciuti del 4% e i costi si sono ridotti del 10% mentre di quelle destinate all'utilizzo nei vari prodotti alimentari (circa il 36% del totale) sono risultati allineati ai costi. La produzione nazionale di carni di pollame, nell'anno 2009, ha toccato quota 1.197.300 tonnellate (+1,9 rispetto al 2008). Nel dettaglio, spicca l'aumento del 4% della produzione di carne di pollo (741.800 tonn.). Sale anche la produzione di carne di gallina, +1,9% rispetto al 2008 (87.800 tonn.). |