Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
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(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| 500 mila imprese agricole chiuse in dieci anni |
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| News - Agricoltura |
(12 aprile 2010)Il presidente della Cia Giuseppe Politi ritorna a parlare della stragica situazione in cui verte il settore, che ha visto la chiusura di oltre 500 mila imprese agricole negli ultimi 10 anni. Si stanno ancora aspettando interventi mirati e soprattutto la Conferenza nazionale, il cui percorso va sviluppato in tempi rapidi e concluso entro il 2010. Bisogna insomma che il Governo, le Regioni e le varie componenti del sistema agroalimentare riprendano a dialogare. "Oltre 100 mila imprese agricole rischiano di chiudere i battenti nel giro di pochi mesi, sempre più strette nella morsa del crollo dei prezzi sui campi (meno 6,9 per cento a febbraio che fa seguito al meno 13,5 dello scorso anno) e della crescita record dei costi produttivi, contributivi e burocratici (più 15 per cento nel 2009, con punte del 35 per cento per il gasolio)". "Il governo non può assolutamente restare impassibile davanti ad uno scenario così drammatico. Occorre -afferma Politi- agire in tempi rapidi. Per questa ragione auspichiamo fin da adesso che il futuro ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali riprenda il percorso della concertazione che in questi ultimi due anni si è interrotto. Il confronto è, infatti, necessario per poter affrontare i delicati e complessi problemi che oggi condizionano pesantemente le aziende agricole del nostro Paese". "Non si può continuare ad ignorare -avverte il presidente della Cia- una realtà così drammatica. Basti pensare che negli ultimi dieci anni oltre 500 mila imprese agricole sono state costrette a chiudere. Non solo. Dal 2000 al 2009 il valore aggiunto dell'agricoltura è sceso da 27 a 25 miliardi di euro (meno 7,4 per cento), mentre si sono persi oltre 19 mila kmq di terreni coltivabili, praticamente un territorio come l'intero Veneto". "C'è da aggiungere, inoltre, che nell'ultimo decennio -sostiene Politi- abbiamo assistito ad aumenti dei costi produttivi che superano abbondantemente il 350 per cento, mentre quelli contributivi sono triplicati. Nello stesso periodo i prezzi hanno registrato un andamento altalenante che ha toccato il suo picco più basso nel 2009. Mentre i redditi degli agricoltori italiani sono crollati del 30 per cento". "Oggi -sottolinea ancora il presidente della Cia- c'è bisogno di una svolta radicale, di interventi immediati e straordinari, di un nuovo progetto di sviluppo per un settore che per troppo tempo è stato dimenticato. Un progetto che deve nascere dalla Conferenza nazionale sull'agricoltura da effettuarsi necessariamente entro il 2010". "Non a caso, nei giorni scorsi -rimarca Politi- abbiamo chiesto ai neo-governatori e alle nuove amministrazioni regionali di porre tra i primi impegni la convocazione di ‘forum' sulla situazione e le prospettive dell'agricoltura per preparare, appunto, la convocazione, in previsione degli appuntamenti sulla riforma della Pac e del bilancio dell'Unione europea, della Conferenza". "Ecco perché chiediamo che il futuro ministro metta subito attorno al tavolo tutte le varie componenti del sistema agro alimentare, coinvolgendo pienamente anche le Regioni. Bisogna discutere insieme le questioni sul tappeto e portare avanti un'azione comune che consenta scelte condivise che abbiano come obiettivo la tutela e la valorizzazione dell'intero settore e con esso il rilancio dello sviluppo e della competitività delle imprese". |