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Ancora in piazza Stampa E-mail
News - Agricoltura

bandieracia(8 marzo 2010)
La Cia scende in piazza a Roma per attirare in occasione del dibattito parlamentare sulla grave crisi economica. Servono interventi urgenti per le imprese, messe in ginocchio da costi opprimenti, prezzi in caduta libera e redditi falcidiati.
L'appuntamento è per mercoledì 10 marzo, dalle 9 alle 14, a Roma in piazza Montecitorio, davanti alla Camera dei Deputati.

Migliaia di imprese agricole sull'orlo del tracollo, redditi falcidiati, costi alle stelle, prezzi in caduta libera, mercati sempre più invasi da prodotti stranieri, "made in Italy" copiato e "clonato" in tutto il mondo è in grandissima difficoltà. L'agricoltura italiana è ormai alle corde e rischia di sprofondare nel baratro più profondo. A lanciare l'allarme è ancora una volta la Cia-Confederazione italiana agricoltori che scende di nuovo in piazza per sensibilizzare politica ed opinione pubblica sulla drammaticità della crisi che vivono i nostri produttori agricoli.

Dopo la grande mobilitazione contro la legge finanziaria, che ha dato risposte parziali e totalmente inadeguate alle impellente esigenze degli agricoltori, si torna a manifestare. L'appuntamento è per mercoledì prossimo 10 marzo, dalle 9 alle 14, a Roma in piazza Montecitorio, davanti alla Camera dei Deputati. Occasione è il dibattito parlamentare sulle misure urgenti per contrastare la difficile crisi economica in atto che si sta ripercuotendo in modo pesantissimo sulle nostre campagne.

Al sit-in, al quale parteciperanno moltissimi agricoltori provenienti dalle varie regioni italiane e al quale hanno dato adesione numerosi esponenti politici, interverrà il presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi che, per l'occasione, presenterà alle forze parlamentari un documento confederale di proposte per dare un reale sostegno alle imprese agricole che corrono il fondato pericolo di chiudere i battenti.

 

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