Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Dall’agricoltura ancora un colpo di freno alla corsa dei prezzi |
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| News - Agricoltura |
(15 gennaio 2010)Il settore primario gioca un ruolo fondamentale nel contenimento del trend inflazionistico. Questo quanto affermato dalla Cia, Confederazione Italiana Agricoltori, commentando il crollo delle quotazioni sui campi e le relative flessioni tendenziali al consumo per frutta, latte, formaggi, uova e oli. Il crollo dei prezzi (meno 6,5 per cento a novembre, che fa seguito al meno 12,2 per cento di ottobre, al meno 12,5 per cento di settembre e al meno 16 per cento di agosto) ha infatti frenato la corsa degli agroalimentari sugli scaffali. Il calo dei prezzi agricoli alla produzione -rileva la Cia- ha così trascinato al ribasso molti prodotti al dettaglio. Tra questi, la frutta, che a dicembre scorso segna una flessione tendenziale dell'1,3 per cento, il latte, i formaggi e le uova, che calano sugli scaffali dello 0,5 per cento, gli oli e i grassi, che segnano, addirittura, una flessione del 3,4 per cento. Incrementi marginali si hanno, invece, per il pane e altri derivati dei cereali (più 0,1 per cento). Rialzi più consistenti, visto il periodo delle feste natalizie, si hanno per i dolci (più 2,8 per cento). Il contenimento del trend inflazionistico è da attribuire, dunque, alla caduta dei prezzi sui campi. Particolarmente accentuata -ricorda la Cia- è la flessione registrata dai cereali, che segnano, a novembre 2009, un meno 11,8 per cento, con punte anche del 20-30 per cento per il grano duro e quello tenero. Un vero tracollo si è avuto, soprattutto, per la frutta (meno 15,7 per cento). Non diverso il quadro registrato nel comparto dei vini, i cui listini sono scesi, sempre a novembre scorso, del 15,8 per cento. Un'ulteriore diminuzione -rimarca la Cia- si segnala anche per i prodotti lattiero-caseari (meno 5,3 per cento), per i suini (meno 8,5 per cento) e per i bovini (meno 1,6 per cento).
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