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Arriva il Gasdotto della SNAM Stampa E-mail
News - Agricoltura

logociabianco(9 dicembre 2009)
Ecco i dati tecnici relativi al gasdotto della SNAM, le conseguenze derivanti dell'attraversamento dell'impianto nella zona di Forlì-Cesena e i dettagli sulla convenzione base che le Organizzazioni agricole si apprestano a sottoscrivere per tutelare i diritti degli agricoltori del territorio.

• Servitù = 40 m (20 + 20 dall'asse del tubo);
• Larghezza pista di lavoro = 28-30 m in terreni coltivati a seminativo, e 18-20 m in terreni con frutteti e/o coltivazioni di alto pregio, salvo nelle zone in prossimità di attraversamenti di strade, infrastrutture in genere, corsi d'acqua o situazioni particolari ove potrebbe assumere ampiezze maggiori;
• Posa tubo diametro 48" a 1.50 m minimi dal piano campagna;
• Lunghezza metanodotto 127,9 Km, di cui 28,4 ca. Km in provincia di Forlì - Cesena.

Questi i dati tecnici che impatteranno con tante aziende dei territori dei comuni di Sarsina, Sogliano al Rubicone, Mercato Saraceno, Roncofreddo, Cesena, Bertinoro, Forlimpopoli e Forlì.

Un cambiamento molto pesante per tutto il nostro territorio, in particolare per quelle aziende agricole che si vedranno attraversare i terreni da questo " biscione".

Le Organizzazioni agricole, non appena venute a conoscenza dell'opera, hanno bloccato tutta la procedura degli espropriativi e di apposizione delle servitù e hanno chiesto alla SNAM di attivare un tavolo di confronto per discutere dei problemi che si sarebbero venuti a creare; le procedure sono quindi state interrotte e ci si è seduti al tavolo, con l'obbiettivo comune di rendere il più agevole e meno dannoso possibile il passaggio delle tubazioni nella aziende agricole.

Come Organizzazioni abbiamo chiesto e ottenuto una serie di garanzie (che qui di seguito elenchiamo) da inserire in una convenzione quadro che si andrà a firmare con la SNAM per garantire il più possibile le aziende e l'attività agricole.

Abbiamo altresì ottenuto che i danni alle aziende vengano conteggiati su una base condivisa che non penalizzi l'agricoltore.

Qui di seguito riportiamo alcuni articoli della convenzione base che come Organizzazioni agricole ci apprestiamo a sottoscrivere con la SNAM; ovviamente sono minime condizioni di base valide per tutte le aziende, situazioni particolari andranno viste a parte:

RACCOMANDIAMO A TUTTI I SOCI DI FARE RIFERIMENTO AGLI UFFICI TECNICI DELLA CIA, SIA PER INFORMAZIONI CHE PER ATTIVARE IL MANDATO DI RAPPRESENTANZA NEI CONFRONTI DELLA SNAM, ciò permetterà ai soci di avere un'assistenza e informazioni continue sulle procedure e sullo svolgimento di tutto il processo di apposizione delle servitù e valutazione danni.

  • SNAM si impegna a riconoscere un'indennità di servitù ed il risarcimento, agli aventi diritto, di tutti i danni cagionati. Per i terreni condotti a mezzadria, affitto o altre forme, i danni saranno liquidati agli aventi diritto secondo i criteri sotto esposti.
  • Per la sottoscrizione della "Costituzione di servitù" (40 m fascia di rispetto non edificabile) ai proprietari di terreno interessati, sarà riconosciuta un'indennità di servitù
  • In corrispondenza di attraversamenti di terreni in prossimità di strade o classificati a destinazione diversa da quella agricola, dai vigenti strumenti di programmazione territoriale, nonché nel caso di posa del metanodotto in vicinanza dei centri aziendali o di fabbricati agricoli, tale da comportare limitazioni allo sviluppo degli stessi, l'indennità di servitù verrà maggiorata e comunque definita di volta in volta, considerando la particolarità dei casi specifici.
  • Prima dell'inizio dei lavori saranno redatti, previa convocazione scritta, in contraddittorio tra SRG e/o tecnici dalla stessa incaricati da una parte, e ditta proprietaria e/o persona espressamente delegata dall'altra, gli stati di consistenza con la delimitazione della pista di lavoro, anche se insistente sulla fascia di terreno già asservita dal precedente metanodotto Imola - Forlì - Cesena con fascia di rispetto di 30 m. ; SRG darà un preavviso di almeno mesi 6 dall'inizio delle operazioni
  • Contestualmente alla sottoscrizione dello stato di consistenza SNAM sulla scorta di quanto rilevato, procederà ai conteggi e riconoscerà agli aventi diritto (proprietari, affittuari o conduttori a qualsiasi titolo) un acconto non superiore al 50% del danno totale stimato.
  • Tali acconti verranno riconosciuti e corrisposti agli aventi diritto, siano essi proprietari, affittuari o conduttori a qualsiasi titolo, e i relativi importi saranno versati, da SNAM agli stessi, prima dell'inizio dei lavori nelle singole proprietà interessate o contestualmente alla stipula dell'atto notarile di servitù. In ogni caso gli importi saranno versati entro 60/90 giorni dalla redazione dello stato di consistenza e contestuale accordo
  • Il metanodotto avrà una copertura minima di 1.50 m dalla sua generatrice superiore al piano di campagna, salvo casi particolari da verificare in sede di trattativa per la "Costituzione di servitù".
  • SNAM s'impegna a valutare la possibilità di autorizzare, anche a metanodotto ultimato, la posa e la messa in opera d'impianti di irrigazione, drenaggio ecc... ad una profondità tale da non interferire con il metanodotto.
  • L'abbattimento e la rimozione di colture e soprassuoli, ivi comprese l'estirpazione di ceppi arborei, sono a carico delle ditte esecutrici dei lavori come obbligo e onere contrattuale.
  • SNAM si impegna in fase di apertura della pista di lavoro, ad effettuare a propria cura e spese l'asportazione dello strato colturale attivo, fino a un massimo di 40 cm, relativo alla zona interessata dallo scavo e dal transito dei mezzi e l'accumulo dello stesso ai margini della pista di lavoro. Tale strato di terreno, a fine lavoro, verrà riportato sullo scavo e sulla zona precedentemente scoticata, destinata al transito dei mezzi d'opera, a cura e spese di SRG, evitando il rimescolamento con altri strati.
  • SNAM durante l'esecuzione dei lavori per la posa della condotta si impegna a garantire lo sgrondo delle acque e l'accesso agli appezzamenti eventualmente interclusi a causa dei lavori per lo svolgimento di tutte le pratiche colturali, ivi compresi i trattamenti per i frutteti.
  • SNAM s'impegna a garantire la possibilità di irrigare i terreni a monte ed a valle della pista di lavoro anche durante la fase dei lavori di realizzazione della condotta.
  • A fine lavori SNAM procederà al ripristino a regola d'arte dei terreni distribuendo per ultimo lo strato in precedenza accumulato a parte procedendo anche ad eliminare avvallamenti ed asperità connesse ai lavori nonché eventuali materiali ghiaiosi, pietrisco etc....
  • Entro 30/60 giorni dalla fine dei lavori di ripristino saranno effettuati i sopralluoghi necessari per la verifica dell'area effettivamente danneggiata. L'operazione sarà eseguita in contraddittorio tra SNAMe/o tecnici dalla stessa incaricati, da una parte, e la ditta proprietaria e/o persone espressamente delegate, dall'altra.
  • SNAM s'impegna ad inserire nei calcoli dei danni provocati anche porzioni di terreno non più economicamente coltivabili (punte, triangoli e/o residui di appezzamenti detti "reliquati") che dovessero formarsi a causa della pista.
  • L'importo della liquidazione dei danni concordati verrà corrisposto entro 60/90 giorni dalla data di sottoscrizione del verbale di accordo per il saldo dei danni complessivi.
    Considerato il tempo che potrà intercorrere tra la data del presente accordo e la fine dei lavori, le parti s'impegnano ad incontrarsi, prima dell'inizio delle operazioni per la liquidazione finale dei danni ai coltivatori, per un eventuale aggiornamento degli indennizzi relativi, da effettuare sulla base delle metodologie applicate per il presente accordo e tenendo conto dell'andamento dei prezzi dei prodotti agricoli e dei costi di produzione.
    Sarà valutata caso per caso l'incidenza dei danni per i frutteti attraversati trasversalmente dal metanodotto.
  • La valutazione dei danni alle cose, alle piantagioni ed ai frutti pendenti sarà effettuata applicando una tabella per coltura che tenga conto del reimpianto , del mancato reddito e di ogni altro costo inerente.

RACCOMANDIAMO ANCORA A TUTTI I SOCI DI FARE RIFERIMENTO AGLI UFFICI TECNICI DELLA CIA SIA PER INFORMAZIONI CHE PER ATTIVARE IL MANDATO DI RAPPRESENTANZA NEI CONFRONTI DELLA SNAM, ciò permetterà ai soci di avere un'assistenza e informazioni continue sulle procedure e sullo svolgimento di tutto il processo di apposizione delle servitù e valutazione danni.

Aggiungiamo infine che i lavori nel territorio della nostra Provincia inizieranno molto probabilmente non prima dei primi mesi del 2012.

Werther Vincenzi

 

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