Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Grano duro emiliano-romagnolo alla Barilla |
|
|
| News - Agricoltura |
(30 novembre 2009)Rinnovato per la quarta volta l'accordo di filiera per la fornitura di grano duro emiliano-romagnolo di alta qualità alla Barilla, alleanza che quest'anno assume anche un'importante valenza "anticrisi". Il settore sta infatti vivendo un momento di grave difficoltà, con le quotazioni del grano duro scese intorno ai 180 euro per tonnellata (per la migliore qualità) e una netta diminuzione delle superfici coltivate. Le previsioni della CIA relative alle "intenzioni di semina" dei produttori italiani, parlano infatti di una riduzione del 40% per la campagna 2009-2010 rispetto alla precedente, dato piuttosto sconfortante in quanto preannuncia una perdita di 520 mila ettari che si aggiungerebbe ai 285 mila ettari già persi l'anno scorso. Leggermente meno drastica situazione in Emilia-Romagna, con un dato che evidenzia come in regione le superfici a grano duro siano diminuite "solo" del 22% contro una media nazionale del 40%. "Con questo accordo - ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni - puntiamo da un lato ad aumentare fino a 80 mila tonnellate il grano da consegnare a Barilla, e dall'altro lato a stabilizzare i prezzi, che sono crollati del 40% rispetto allo scorso anno, e a maggiorarli con un sistema di premi legati alla qualità rispetto ai riferimenti della borsa merci di Bologna. L'organizzazione del mondo agricolo consente di realizzare filiere integrate che producono vantaggi per tutte le sue componenti, per gli agricoltori, per i trasformatori e anche per il consumatore finale". Per l'agricoltore questo si traduce nella possibilità di vendere una quota della sua produzione, fino a un massimo del 30% del totale, ad un prezzo precedentemente stabilito e tale da garantirgli un adeguato margine di profitto. L'accordo consentirà invece a Barilla, il maggiore utilizzatore mondiale di grano duro per la produzione di pasta, di disporre di grani di qualità prodotti in Emilia-Romagna e ridurre così la sua dipendenza dall'estero. "Siamo convinti che questa sia la strada giusta - ha detto Luca Virginio, direttore comunicazione e relazioni esterne della Barilla - La nostra azienda utilizza 2 milioni e 790 mila tonnellate all'anno di grano duro e tenero, l'Italia è un bacino importante anche se non è sufficiente. Barilla trasferisce all'interno dell'accordo anche le conoscenze che apprende sul mercato internazionale". |