Area Riservata

Scopri i servizi esclusivi che AgricolturaWeb ha pensato per gli utenti registrati.
Inserisci username e password per accedere al tuo account.
Mercato contadino di Cesena a fine anno? Finalmente si parte, forse.. Stampa E-mail
News - Agricoltura
mercato(30 novembre 2009)
Entro fine anno partirà anche il mercato contadino di Cesena. Dopo diverse traversie, incomprensioni ed equivoci con la passata Amministrazione comunale, dopo una lunga serie di rimpalli fra le organizzazioni agricole e sempre l'Amministrazione comunale sull'individuazione del sito per il mercatino, dovremmo essere finalmente giunti alla conclusione ed al passaggio dalle idee alla messa in azione pratica.

L'Amministrazione comunale ha formalizzato un protocollo, con la Cia e la Coldiretti che saranno le organizzazioni referenti, per attivare possibilmente entro la fine dell'anno il mercato; l'individuazione del luogo è ormai definita nella zona del lungo Savio davanti al Caps. È un'area vicinissima al centro, quasi di fronte al nuovo parcheggio, facilmente accessibile e al tempo stesso abbastanza tranquilla.
Una quindicina gli stand previsti, con una vasta gamma di prodotti agricoli del territorio, che varierà dalla frutta di stagione alla verdura, dal vino all'olio, dai sottoli alle marmellate, dai formaggi alla carne, ai fiori ecc...

Vi sarà quindi, nelle giornate del mercoledì e del sabato mattina, dalle 7,30 alle 13, un'ampia scelta territoriale direttamente esposta dagli stessi agricoltori, con in più la garanzia della genuinità, della salubrità e della loro provenienza. Come abbiamo detto, gli agricoltori che parteciperanno saranno più di 15, alcuni presenti tutte e due le mattine, altri si alterneranno, magari partecipando uno il mercoledì e l'altro il sabato.

Quel che è certo è che il Mercato contadino di Cesena costituirà una opportunità in più per gli abitanti del territorio ed in particolare della città.

La Cia e la Coldiretti hanno fin dall'inizio condiviso l'idea ed il percorso per arrivare ad un mercato "unitario" fra soci delle due organizzazioni, superando i problemi che riguardano appunto i rapporti fra le due organizzazioni: una volta tanto "bene" e "interesse comune" sembrano prevalere.
Vi sarà una responsabilità diretta delle due organizzazioni sia nella gestione degli spazi che nella quotidiana vita del mercato. Occorrerà, secondo noi, individuare un agricoltore di riferimento a cui fare capo per tutte le evenienze e problemi che si potranno presentare.

Le organizzazioni hanno chiesto che il sito venga dotato di almeno un punto acqua e che sia disponibile per gli stand anche l'energia elettrica per l'illuminazione; abbiamo inoltre chiesto che, almeno per il primo anno, non si paghi la Tassa di occupazione spazi pubblici e che il Comune, una volta partito il mercato, si faccia promotore, insieme alle associazioni, di una serie di iniziative di pubblicizzazione del mercato stesso.

Riteniamo la creazione del mercato contadino di Cesena un fatto importante per la realtà cesenate nel suo insieme e per le aziende agricole che parteciperanno. Non sarà certamente la soluzione dei problemi dell'agricoltura romagnola o cesenate, ma pensiamo che la vendita diretta possa senz'altro essere di interesse per una piccola parte di produttori.

Tuttavia, se non si cambia registro nella remunerazione dei prodotti agricoli, con una ripartizione del prezzo più equa e sostenibile per chi produce, le pesche, le fragole, le mele e le albicocche romagnole saranno purtroppo destinate ad un triste declino.
È su questo tema che la Cia è mobilitata, anche in questi giorni, in tutta Italia, con iniziative atte a ribadire il ruolo dell'agricoltura e la necessità di un giusto riconoscimento economico a chi produce, impegnando tutto il proprio lavoro e capitale su questo.

Werther Vincenzi

 

Devi essere registrato per aggiungere i commenti e per accedere alla sezione allegati di questo articolo