Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| Ancora Codipra … |
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| News - Agricoltura |
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Il tutto in funzione e a causa della mancata approvazione del bilancio 2008 avvenuto nell'Assemblea del 29 aprile, serata in cui, dopo un’accesa discussione sia sul bilancio sia sugli atteggiamenti assunti dalla presidenza del consorzio nella vicenda del mancato finanziamento del fondo di solidarietà per il saldo 2008 e per la campagna 2009, i soci in maggioranza hanno votato contro l’approvazione del bilancio. La gravità di un fatto del genere doveva in un qualche modo attivare una serie di misure tese a recuperare una situazione sempre più di contrasto fra le Organizzazioni professionali e fra gli agricoltori stessi. Il Codipra fino a un anno fa era sempre stato gestito in forma unitaria da agricoltori di tutte le organizzazioni e mai era accaduto un fatto così pesante e significativo quale la mancata approvazione del Bilancio in assemblea. In seguito alla decisione della Col diretti di fare valere i propri numeri si è arrivati alla situazione che conosciamo tutti, il Consiglio del Codipra è ora governato a maggioranza da rappresentanti della Coldiretti (7 su 11) con ogni carica dal presidente al vicepresidente ricoperta dagli stessi. Questa situazione di rottura dei rapporti ha avuto come conseguenza una continua difficoltà di gestione del Consorzio culminata appunto nella mancata approvazione del Bilancio consuntivo del 2008. Ebbene il consiglio d’amministrazione è stato convocato dopo un mese dalla mancata approvazione del bilancio, nel Consiglio ancora una volta a maggioranza (tutta Coldiretti) è stato riapprovato il bilancio del tutto identico a quello precedentemente bocciato. E’ stata poi individuata la data della prossima assemblea ( 26 giugno), in merito alla quale si è verificato l’ennesimo episodio di rottura fra le Organizzazioni. Il Vicepresidente Ghetti infatti ha proposto in modo assolutamente provocatorio e totalmente irrispettoso, che l’assemblea venga convocata presso la sede della Col diretti (ancora!!!) ma questa volta a Forlì. Tutto ciò ha chiaramente un senso di provocazione e prevaricazione nei confronti delle altre Organizzazioni e degli agricoltori che non si riconoscono nella Coldiretti, l’assemblea la vogliono fare in casa propria e nella zona dove la Col diretti può contare su una base più “fedele e numerosa”!!! Noi abbiamo sostenuto che l’assemblea generale del Consorzio si è svolta sempre a Cesena fin dalla nascita del Consorzio e che era giusto, in particolare questa volta, ripetere l’assemblea in una sede neutra (presso una banca o altro) ma che soprattutto andava fatta a Cesena! La discussione è stata ancora una volta tranciata dal voto compatto dei consiglieri della Col diretti che a maggioranza hanno deciso di appoggiare questa ulteriore provocazione, l’assemblea del codipra si svolgerà quindi il 26 giugno presso la sede della Col diretti di Forlì !!!!! Dopo il voto ci è sembrato inutile restare in una seduta di consiglio dove le decisioni sono prese in modo fittizio, lasciando cioè come unica scelta quella di adeguarsi alla linea della maggioranza, la quale non prende in considerazione proposte e interventi avanzate dalle altre organizzazioni, danneggiando tutto il mondo agricolo. Per questo motivo il rappresentante della CIA e del COPAGRI si sono alzati e hanno abbandonato la seduta del Consiglio del Codipra. Se con Agrifidi i rapporti fra le Organizzazioni si sono in un qualche modo normalizzati e si è tornati a un clima di collaborazione a tutela di tutte le componenti agricole questo certamente non si può dire per il Consorzio Antigrandine di Forlì-Cesena Rimini.
Werther Vincenzi |