Buone Feste da Cia-FC
(23 dicembre 2011) La CIA - Confederazione Italiana Agricoltori di Forlì-Cesena augura a tutti gli utenti di AgricolturaWeb un buon Natale e un felice 2012.
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(14 novembre 2011) Pronto il bando per finanziare la promozione dei prodotti biologici ai consumatori.
(23 settembre 2011) Dopo più di due mesi dall'approvazione della Legge 12 Luglio 2011 n. 106 è stato finalmente emanato ieri il decreto dell'Economia del 14 settembre 2011 che fornisce le indicazion...
| I giovani agricoltori fanno bene alle aziende di famiglia. Più fatturato e innovazione |
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| News - Agricoltura |
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A sostenerlo è l'Agia, l'associazione giovani imprenditori della Cia-Confederazione italiana agricoltori, i cui dati principali sono stati anticipati oggi a Bruxelles nel corso della conferenza "I giovani agricoltori per l'Europa del futuro" L'Agia ha stimato che ammonterebbe a più di 9 miliardi di euro il valore aggiunto alle oltre 110 mila aziende condotte da "under 40" nel nostro Paese, rilevando inoltre che il ricambio generazionale ha portato tangibili miglioramenti sul fronte del fatturato, anche in seguito a scelte coraggiose come la conversione in azienda multifunzionale. Più in dettaglio -sottolinea l'Agia- il cambiamento ha interessato ben 5 aziende su 10. Inoltre circa il 7 per cento delle imprese condotte dal giovane "di casa" hanno inserito innovazioni di prodotto e di strutture. Secondo l'Agia, uno dei segmenti di maggiore successo, in termini di fatturato, è rappresentato dall'export di prodotti come il vino e i sott'oli. Soprattutto verso gli Usa e i nuovi mercati asiatici. Circa l'85 per cento delle aziende "rigenerate" ha migliorato il fatturato rispetto alla precedente gestione, il 12 per cento ha mantenuto le stesse performance e solamente il 3 per cento ha segnato un bilancio in negativo. Ci sono però anche giovani che si sono dati all'agricoltura senza avere un'azienda familiare alle spalle, portando un "know-how" prezioso in un settore arretrato e restio all'iniziativa imprenditoriale creativa e diversificata. Pochi quelli che salgono alla guida di un'azienda (meno dell'1 per cento sul totale delle imprese), diversi sono entrati in agricoltura in qualità di agronomi, agrotecnici, biologi e in particolare negli ultimi 5 anni hanno fatto il loro ingresso nel comparto esperti di comunicazione e marketing oltre che specializzati nelle tecniche di commercio telematico. |